Diplomata in arpa presso il Conservatorio di Musica “G. Pier Luigi da Palestrina” di Cagliari nel 1994, ha partecipato a diversi corsi di perfezionamento in Francia tenuti da alcuni tra i più importanti maestri del suo strumento, quali Marie Claire Jamet, Catherine Michel, Elizabeth Fontan Binoche e Liana Pasquali.  Nel 1995 ha vinto il 1er Accessit nella Categoria Superieur al 35° Concorso Internazionale dell’U.F.A.M. di Parigi.

La sua attività concertistica, come solista e in varie formazioni, l’ha portata ad esibirsi con successo in Italia . Dal 1997 collabora come prima arpa con alcune orchestre, tra le quali l’Orchestra dell’Ente Concerti “Marialisa De Carolis” presso il Teatro Verdi di Sassari, l’Orchestra Giovanile Europea Spazio Musica presso il Teatro Mancinelli di Orvieto e l’Orchestra da camera “Giorgio Strehler” di Milano, l’Orchestra Internazionale Sarda, come seconda arpa  con il Teatro Lirico di Cagliari.

Nel luglio 2002 ha suonato a Ginevra durante l’Ottavo Congresso Mondiale dell’Arpa, sia come solista sia in un insieme di otto arpe. Nel luglio del 2008, ha partecipato al decimo Congresso Mondiale dell’arpa ad Amsterdam nella più grande orchestra d’arpe (380). Dal 2002 organizza a Cagliari il “Festival dell’Arpa”,  dove si sono esibiti alcuni tra i più importanti arpisti del panorama internazionale.

Nel 2009 ha partecipato al Progetto “Akroasis” con il quale ha inciso il CD “I racconti del mare”. Nel novembre dello stesso anno ha intrapreso una tournèe che ha toccato le principali capitali europee e mondiali (Parigi, Tokyo).

Docente abilitata nel Metodo Suzuki, tiene correntemente lezioni e seminari d’ insegnamento d’arpa. È direttrice artistica dell’ Associazione Musicale “Arpeggiando”, presso la quale è anche docente d’arpa; insegna arpa anche presso la Scuola Civica di Musica di Selargius, di San Sperate e presso la Scuola secondaria di I grado “Giacomo Leopardi”, nella classe di strumento musicale. Alcune delle sue allieve si sono distinte in importanti concorsi nazionali e internazionali.

Come direttrice artistica dell’Associazione Musicale “Arpeggiando”,  dal 2002 organizza il Festival dell’Arpa a Cagliari, all’interno del quale si svolge il Concorso Internazionale d’Arpa “Città di Cagliari”. Nell’ottobre del 2015 ha fatto parte della giuria del Concorso Internazionale “Jeunes Espoires” del Monaco World Harp Festival.

Dalla Stampa

L’UNIONE SARDA

Musiche di presa emotiva con i giovani artisti della rassegna Harmonia

CONCERTI. Chiusa la Stagione del Cromorno, GIOVEDÌ 13 GIUGNO 1996.

Cartoline con pecorelle, paesaggi alpini o metropolitani. Si collegano mentalmente alla Passacaglia di Haendel, un classico di inizio Settecento, ricordo di un’antica danza, ma che per noi tutti resta legata al ben più moderno “intervallo” televisivo di cui per anni è stata la suadente colonna sonora. Domenica, nell’ultimo recital di Harmonia, stagione di concerti del Cromorno, Tiziano Loi all’arpa ha voluto dare alla Passacaglia uno spazio particolare proponendola all’inizio e alla fine del suo concerto nella chiesa di Sant’Antonio Abate.

Tratteggi originali per arpa e trascrizioni, Tiziana Loi ha rivisitato con sensibilità e gusto fresco musiche di autori barocchi come Bach ed Haendel approdano poi a pagine meno blasonate ma altrettanto piacevoli. Come la sonata in do minore di Dussek, arricchita da un rondò amabile a cui la strumentista ha reso la grazia delicata del carillon facendone un momento di impatto e presa emotiva. O En Autumne di Andres un mélange inconsueto salutato con calore dal pubblico. A tutti Tiziana Loi ha dato una carica di spontaneità che le ha fatto conquistare simpatia e applausi. Anche la di là dell’ultimo concerto, Harmonia si è confermata una rassegna interessante, tanto che il pubblico cha seguito numeroso tutti gli appuntamenti. Tra maggio e giugno ci sono stati recital solistici per organo di Salvatore Spano e Emilio Capalbo e per chitarra di Gianluca Podda, i concerti per duo (pianoforte e flauto) con Rosabianca Rachel e Daniele Pasini e per quartetto (pianoforte, violino, viola, violoncello) con Francesca Giangrandi, Luigi Lissia, Silvia Spano, Fabrizio Meloni.

Particolare è stato tra gli altri il concerto per due viole e violoncello di Giovanni Pasini, Salvatore Rea, Vladimiro Atzeni. A loro si devono interpretazioni attente del divertimento di Johann Albrecht Berger, e del trio di Johann Hummel dove hanno messo in evidenza un buon amalgama di insieme e una coesione che ha dato uniformità e spessore all’esecuzione. Un concerto condotto con entusiasmo e immediatezza dove uno spazio considerevole hanno avuto gli interventi delle due viole di Rea e Pasini, dotate di un bel suono e impegnate con eleganze e l’equilibrio che viene da una accurata intesa nei duo di Wilhelm Bach, Alessandro Rolla, Karel Stamitz.

Greca Piras